Midrange serie M: tre formati per dare voce al tuo impianto

Il midrange ha un ruolo fondamentale in un impianto car audio: riproduce la regione dello spettro in cui si trovano le voci e gran parte degli strumenti musicali.

La serie M è composta da 3 dimensioni di midrange: 165, 200 e 250 mm, tutti equipaggiati con motore in ferrite. Tre soluzioni per soddisfare requisiti di installazioni diversi, in funzione dello spazio disponibile e del intensità desiderata in uno spazio fissato.

L’intera gamma può inoltre essere equipaggiata con parapolvere in carbonio, un’opzione di personalizzazione che caratterizza anche l’aspetto estetico dell’altoparlante.

M165: compattezza e versatilità

Il formato da 165 mm è il più compatto della gamma e rappresenta una soluzione interessante quando lo spazio di installazione è limitato o per la maggior parte delle installazioni in predisposizione originale. Equipaggiato con bobina di diametro 38mm e formatore in kevlar su cui è avvolto il CCAW.

È un formato adatto a chi cerca una sezione media ben presente e vuole conservare flessibilità nella disposizione degli altoparlanti. Per questo modello è disponibile anche un kit a due vie, che affianca al midrange la sezione dedicata alle alte frequenze con dei tweeter da 25mm con cupola in seta e il filtro dedicato.

M200: il miglior compromesso

È una scelta da considerare nelle installazioni personalizzate in cui si può dedicare più spazio alla sezione media e si vuole alzare l’asticella con la potenza dell’amplificatore

Questo modello utilizza una bobina da 50 mm con supporto in Kevlar, abbinata al motore in ferrite.

È il modello di riferimento del nostro catalogo sia per le installazioni a portiera che per quelle piu’ estreme che prevedono il muro dedicato nel bagagliaio.

M250: il massimo

Il modello da 250 mm è il formato più grande del nostro catalogo. Come il 200 mm, è equipaggiato con una bobina da 50 mm con supporto in Kevlar e un motore in ferrite.

Richiede un volume e una struttura di montaggio adeguata, aspetti da considerare fin dalle prime fasi del progetto. La maggiore superficie radiante può essere utile quando l’obiettivo è realizzare una sezione media capace di accompagnare un impianto dal livello sonoro elevato.